ZONA ECONOMICA SPECIALE (ZES) Unica del Mezzogiorno
Il credito d’imposta ZES Unica è lo strumento introdotto dal Decreto-Legge 19 settembre 2023, n. 124, che ha istituito la Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno a partire dal 1° gennaio 2024,sostituendo le precedenti ZES regionali.
La misura rientra nelle politiche di sviluppo territoriale e sostiene programmi di investimento produttivo attraverso contributi differenziati in base alla dimensione aziendale e all’area geografica.
L’agevolazione è riconosciuta per investimenti compresi tra 200.000 euro e 100 milioni di euro (soglia minima ridotta a 50.000 euro per le imprese agricole, forestali e della pesca).
Gli interventi ammissibili includono:
- la creazione di nuove unità produttive
- l’ampliamento della capacità produttive di stabilimenti esistenti
- la diversificazione dei prodotti già realizzati
- la diversificazione delle attività con un cambiamento rilevante del codice ATECO
- il cambiamento fondamentale del processo produttivo
Sono agevolabili gli investimenti destinati a:
- i seguenti beni strumentali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature
- immobili e terreni strumentali destinati all’attività produttiva, compresa la costruzione o l’ampliamento di immobili, nel limite del 50% del costo complessivo agevolabile
Le aliquote di beneficio
Le imprese appartenenti alla ZES Unica possono ottenere un credito d’imposta fino al 70% dell’investimento variabile in relazione alla dimensione d’impresa e all’area geografica di appartenenza
| Provincia di Taranto | Calabria – Campania – Puglia – Sicilia – alcuni Comuni del Sud Sardegna | Basilicata – Molise – Sardegna | alcuni Comuni dell’Abruzzo | |
|---|---|---|---|---|
| Piccole imprese | fino al 70% | fino al 60% | fino al 50% | fino al 35% |
| Medie imprese | fino al 60% | fino al 50% | fino al 40% | fino al 25% |
| Grandi imprese | fino al 50% | fino al 40% | fino al 30% | fino al 15% |
Mail: info@marchetti.it
Tel: +39 0523 573711
Compila il form per maggiori informazioni

